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Come gestire le “interruzioni” durante il tuo public speaking?


Come gestire le “interruzioni” durante il tuo public speaking?

Durante una presentazione di fronte a clienti, corsisti o anche solo colleghi in una riunione, può capitare che qualcuno t’interrompa mentre parli per dimostrarsi competente, fare polemica, una domanda o una semplice considerazione con il rischio però di farti perdere il filo di quello che stai dicendo.

Se hai vissuto l’esperienza, o ti immagini di viverla, è piuttosto sgradevole, vero? In questi casi cosa è meglio fare?

Prima di proporti una soluzione semplice e molto efficace una breve premessa.

Il consiglio non te lo sto dando perché sono un “so tutto io”, ma perché, in più di 10 anni di esperienza come libero professionista con oltre 2400 ore di public speaking alle spalle, di errori ne ho fatti parecchi e sono contento tu possa evitare di farli per raggiungere i risultati che vuoi ottenere con maggiore rapidità (e meno “cicatrici”).

Ora veniamo al dunque: come gestire le interruzioni? Ti do tre scelte (sbagliate) che di solito vengono usate per gestire la situazione per darti modo di capire se in una ti rivedi:

1. subisci l’interruzione e quando ti viene ridata la parola prosegui nella tua presentazione (sperando che te ne venga data l’opportunità e di ritrovare il filo del discorso…)

2. interrompi a tua volta dicendo con determinazione di voler finire il tuo intervento prima di dare la parola ad altri (se anche hai l’autorità per dire qualcosa del genere con quanta attenzione e partecipazione ti ascolteranno i tuoi interlocutori dopo una frase del genere?)

3. nessuno ti interrompe perché ti premunisci prima di iniziare dicendo che lo spazio per domande e considerazioni è previsto al termine del tuo intervento (e quelli che non rispettano la “regola” che hai dato che fai, li sgridi?)

Che tu ti sia rivisto o meno in una delle tre alternative, sappi che questi sono gli “antidoti” più gettonati, ma vedi da te che non sono delle gran soluzioni… ma allora cosa si può fare per gestire la situazione senza demotivarsi entrando in modalità “zerbino” o innescare dinamiche litigiose atteggiandosi da “maestrini dalla penna rossa”?

Quando qualcuno ti interrompe fai un cenno di assenso e mostrando il palmo della tua mano (come a fare un segnale di “alt”) prosegui nella tua esposizione.

In questo modo, a livello di comunicazione non verbale, dal tuo annuire chi ha tentato di interromperti capirà che hai sentito quello che ha detto, ma ti lascerà proseguire in quello che stai dicendo perché con la mano gli hai anche dato quello che tecnicamente si chiama un “comando nascosto” (fermati, STOP!).

Il proseguire ti consentirà di trasmettere in maniera completa il valore di quello che hai da dire e spesso ti capiterà che quando avrai terminato la tua esposizione la persona che ha parlato dirà di aver già ricevuto risposta (confermando implicitamente la tua competenza).

E se invece quando hai finito l’intervento viene riproposto?

Bè, lo ascolterai con piacere visto che nel frattempo avrai potuto terminare con soddisfazione il tuo discorso. :-)

Federico Olivati
Trainer Public speaking